*** Vita da Malandrini ***







giovedì, 25 dicembre 2008



Una Malandrinata firmata da:
FelpatoSirius



BUON NATALE!!!!

Auguri a tutte quante, passate un buon Natale e delle feste indimenticabili e mi raccomando siate malandrine e mangiate un sacco di dolci!! (SLURP!)
Scartate alla velocità della luce tutti i regali sotto l'albero, passate tanto tempo con la famiglia, gli amici ed i vostri gatti ( non ne avete? non è ora di prenderne uno? u.u i gatti sono belli, simpatici e morbidi *.*)
State attente a non farvi prendere la mano e non usate troppo incantesimi davanti ai babbani se no poi sono guai <.< niente pozioni strane o schifezze varie, ammesso che non siate sicure di non essere scoperte muahahaha

Ancora tanti tanti auguriiiiiiiiiiiiii <3

Una nota particolare alle due laureate Sammy ed Elena, complimentissimi

Sirius (Anna) & Jamie (Laura)

 




Fu alle 12:50 di quel tempo,
che FelpatoSirius
si appresto' a scrivere avventure di Vita Malandrina come avvisi e comunicazioni.

***

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mercoledì, 26 novembre 2008



Una Malandrinata firmata da:
AryaDenebien



- Allora hai incontrato il tuo adorato nuovo arrivato?? - mi dice Jonny appena scena dal dormitorio.

- Non so di chi tu stia parlando…- rispondo io stizzita.

- ma come. .- ribatte lui - il carismatico, affascinante, splendido…ospite americano J.C. Von Pair -

ehm.. ma ho detto proprio io tutti questi smielati aggettivi, ci sarà stato qualcosa nel cibo.. cerco di cambiare il discorso  - ma piuttosto, quanto ti sei divertito durante la rissa?? Bravo a fare incantesimi nella mischia quando nessuno capisce niente?!-

- Non potevo farmi fuggire l’occasione di picchiare quel testa da troll di un tassorosso -  ribatte lui e con questo chiudiamo il discorso e ci rechiamo in sala grande per incontrarci con gl’altri corvonero. Oggi c’è il torneo di scacchi dei corvonero e Jonny è imbattuto da 3 settimane.

Mentre camminiamo parliamo del nuovo insegnante e delle altre scuole probabili che si trovano in america, del fatto che gazza ci ha lasciati per 2 settimane e dei mille modi per far si che questo possa risuccedere il più presto possibile.

Arriviamo in sala grande, c’era più gente delle altre settimane, ma noi ci dirigiamo veloci al nostro tavolo; le scacchiere erano già pronte e bisognava iniziare.

Lascio Jonny al suo torneo gli auguro buona fortuna e mi siedo al lato opposto del tavalo… non faccio in tempo ad aprire il mio libro che vedo dalla porta di ingresso iniziare un tumulto di incantesimi che si propaga in tutta la sala.


Mi alzo velocemente per avvertire Jonny che come previsto era concentrato sulla sua scacchiera e non si era accorto di nulla… è stato un attimo.. un incantesimo di colore verdastro si dirige proprio verso di lui e come la più formidabile delle streghe mi paro davanti a lui bacchetta in mano ed  esclamo - PROTEGO -

Mi giro verso Jonny con aria trionfante, ma qualcosa non và..

Lui mi dice - Arya… tutto be. .- ma non gli lascio il tempo di finire la frase che lo travolgo con un vomito di lumache verdini.


Un attimo di pausa ed ecco che ancora un altro conato di vomito  … mamma che schifooooo….

Ma nessuno parve notare il mio stato pietoso, la battaglia continuava per tutta la sala grande ed io ero li gattoni che vomitavo l’anima.

Ero quasi sfinita e con le lacrime agli occhi per la disperazione quando la voce di Silente tuonò nella sala grande  zittendo tutti e facendo smettere l’effetto di tutti gli incantesimi


- Qui vedo che ci sono problemi seri tra le case – disse con aria imponente – e non possiamo più ignorare la cosa-. 

Mi rialzo aiutata da un’altra corvonero, mi asciugo la faccia e alzando lo sguardo vedo il professor Silente parlare con un’ancor più arrabbiata McGranit ed un euforico Twilight.

Dopo alcuni minuti che sembrarono un’eternità, Silente avvicinò la sua bacchetta alla bocca e la sue parole si diffusero per tutto il castello più o meno così:


- Visto le recenti manifestazioni di intolleranza tra le diverse case, considerate il clima di poca cordialità e inimicizia che si respira in questa scuola, notando che il conflitto tra i nostri studenti va ben oltre la semplice competizioni.. siamo arrivati alla conclusione che è ora di ristabilire un’atmosfera di reciproco rispetto tra le quattro case di Hogwarts - prende fiato ed annuncia – Parte degli studenti di questa scuola verranno nuovamente smistati, per un periodo ancora da stabilirsi, in una casa diversa da quella di appartenenza che dovrà sentire come la propria, non si accettano lamentele – il suo sguardo si re-illumina con un sorriso, tipico di Silente – sarà sicuramente un’esperienza innovativa per la nostra scuola e che risulterà molto interessante; domani nelle bacheche delle sale comuni troverete gli avvisi con i vostri eventuali smistamenti, buona fortuna!-


Conclude così e lascia la sala grande con gli studenti ammutoliti, il tempo di rendersi contro ed di assimilare le parole del preside che il chiacchiericcio tra gli studenti esplode.



Fu alle 22:18 di quel tempo,
che AryaDenebien
si appresto' a scrivere avventure di Vita Malandrina come arya denebien.

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lunedì, 17 novembre 2008



Una Malandrinata firmata da:
FelpatoSirius





- speriamo che con Gazza si portino via anche quella sottospecie di topo - borbottai mentre salivamo le scale per tornare alla torre
- Se intendi Mrs Purr sappi che è una gatta - mi bacchettò Remus, affiancandosi a me mentre continuavamo a salire
- Gatta? A me è sempre sembrato un topo - risposi facendo spallucce mentre Jamie scoppiava a ridere, catturando l'attenzione di qualche primino, che si voltò incuoriosito
- Visto che non c'è Gazza possiamo andare a togliere la concorrenza di mezzo - borbottai fermandosi davanti al ritratto della signora grassa
- Ti ho già detto che mio zio non è una vera e propria concorrenza - rispose sammy smettendo improvvisamente di trafficare con un libro, che proprio non voleva rientrare nella borsa - lui ci prova con tutte, ma nessuna ci sta veramente -
- Parola d'ordine? - squittì la signora grassa, interrompendo il nostro discorso. Remus fu velocissimo a rispondere così c'infilammo nel buco oltre il ritratto ritrovandoci nella sala comune

- So che tuo zio è un pericolo Sammy, ma io intendevo un'altra persona - dissi prima di lasciarmi cadere su uno dei divani
- Davvero? e chi sarebbe? - chiese lei, accomodandosi
- Quel tipo strano che ha presentato silente, che fa tutto il prezioso e fa svenire le ragazze -
- Facciamolo fuori e fine, sono io posso fare quell'effetto sulle ragazze - James si era accomodato sul divano, scacciando alcuni primini e prendendo despotivamente il loro posto e attirando su di se il borbottio della Evans, che ovviamente non approvava quel comportamento.
- Approfittiamone per tenerlo d'occhio - suggerì Sammy arrendendosi, ed appoggiando il libro sul tavolo visto che tanto nella borsa non c'entrava più
- Poi se ci scappa qualche scherzo contro Mocciosus tanto meglio - borbottò James, tutto incurvato sul divano
- Dovremmo usare queste settimane per studiare e per metterci al pari - suggerì remus provocando un'ondata di risata che partì da james e sirius, ma per qualche strano motivo fu seguita anche da kelly e sammy
- Non so di cosa tu stia parlando Remus, tu sei più che al pari e quanto a noi non ci siamo mai stati, perché preoccuparsene ora? -
- Deciso - disse james tirandosi un pò su e dando un'abbondante pacca sulle spalle di sammy, che barcollò un pò - I malandrini non si fanno mai sfuggire queste occasioni, andremo all'attacco -
Le proteste della evans furono coperte da un coro di approvazioni, mischiate a qualche offesa contro il nuovo arrivato, e visto che c'era da sparlare, anche contro Mocciosus.


Visto che in Sala comune non c'era niente da fare (anche se la Evans continuava ad insistere che c'era un sacco da studiare) decisimo che la cosa migliore da fare era fare un giretto pomeridiano per la scuola, giusto per vedere se riuscivano ad incontrare da qualche parte quello stralunato del nuovo professore. Infondo qualche scherzetto se lo sarebbe meritato, ed i malandrini non si sono mai fatti pregare per fare qualche scherzetto innocente.


- Perché non andiamo verso il dormitorio dei serpeverde? - propose James mentre scendevamo le scale del terzo piano
- Magari lo troviamo davvero Mocci, sicuramente è lì dentro chiuso a studiare come sempre - borbottai spintonando un primino di serpeverde, che cercava di entrare nell'aula di Trasfigurazione
- Dovremmo studiare anche noi, in effetti - puntializzò la Evans, alzando la voce per farsi sentire bene da tutti quanti

Tra una parola e l'altra, e con il solito sottofondo della Evans, che continuava a parlottare dei compiti, del nuovo insegnante e di Gazza, sbucammo in sala Grande, più affollata del solito. Alcuni ragazzi stavano giocando a scacchi nel tavolo di Corvonero, mentre alcune ragazzine di Serpeverde sparlottavano in disparte, indicando a destra ed a sinistra, in continuazione. Al momento del nostro ingresso si concentrarono su di noi, ed un incantesimo mancò per poco Kelly, che borbottò qualcosa prima di afferrare la bacchetta. Dopo poco tutti erano armati, anche i ragazzi di Corvonero che avevano del tutto scordato la partita di scacchi, volarono incantesimi a destra ed a sinistra. Di tanto in tanto qualcuno veniva colpito, scoppiava a ridere per cinque minuti, o gli allungava il naso, un arto, o spuntavano dei brufoli sospetti sul viso. La sala Grande si affollò, tutti sembravano voler sfogare la rabbia repressa per chissà quale motivo proprio in quel momento.

James stese due o tre ragazzi di Serpeverde, ma l'incantesimo che lo centrò in pieno petto lo fece stramazzare a terra ridendo per cinque minuti abbondanti. Sammy sembrava più divertita che preoccupata, lanciava incantesimi rapidamente, così tanto che non sembrava neanche pensare tanto a quale incantesimo lanciare. Remus usava più incantesimi di difesa che d'attacco, così come la Evans, che però assestò un colpo durissimo ad una ragazza di Corvonero che cadde a terra e vomitò per un pò qualcosa simile a delle lumache.
Dopo quella che parve un'eternità, il professor Silente entrò nella sala Grande, seguito dalla McGrannitt, ed altri professori. Alcune bacchette caddero a terra, molti le cammuffarono sotto il mantello o dentro le tasche. La voce di Silente tuonò maestosa nella sala, zittendo tutti.

- Qui vedo che ci sono problemi seri tra le case -  disse osservandoci uno ad uno - E non possiamo più ignorare la cosa -



Fu alle 23:29 di quel tempo,
che FelpatoSirius
si appresto' a scrivere avventure di Vita Malandrina come sirius black.

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sabato, 08 novembre 2008



Una Malandrinata firmata da:
JamiePotter



-Magari questa volta ce lo siamo davvero tolto dai piedi- esordì senza perdere l'occasione di spazzolare il budino che non ero riuscito a finire prima della scermaglia. Accanto a me Remus storse il naso, palesemente contrario
 -Non credo che basti così poco per mandarlo via, cambierà idea-
 -Io spero di no- decretò Sirius al mio fianco lanciando un'occhiata verso il tavolo dei Serpeverde -Prima ho cercato di lanciare una fattura a Mocciosus, dite che l'ho preso?-
 -Io ho provato ad alzare la gonna a quella corvonero del settimo anno invece, un vero schianto. Ma Minus mi ha coperto tutta la visuale- mi lamentai io, ma la manata che la Evans mi assestò sul capo mi fece perdere subito la voglia di scherzare dato che mi mandò quasi addosso al mio bicchiere di succo di Zucca -ehi!-
 -Silente troverà una soluzione, dobbiamo solo aspettare- concluse Lily in un tono che non ammetteva repliche.
 
 **
 
 Pozioni con i Serpeverde era quanto di peggiore potesse esserci sulla faccia della terra e di questo ne ero assolutamente sicuro; punto primo i sotterranei erano inquietanti, come minimo, e si moriva sempre dal freddo in qualsiasi stagione. Punto secondo, di pozioni ed intrugli vari io avevo sempre capito poco o niente e non ero il solo; accanto a me Felpato era intento a fare bollire la sua pozione che avrebbe dovuto essere di un bel rosso scarlatto e che invece era di un arancio tenue, poco più in là Sammy mescolava con una foga forse eccessiva il suo di lavoro che sembrava troppo denso e colava ai lati del pentolone, Minus invece era riuscito a fare come suo solito il disastro peggiore tanto da aver versato parte della sua pozione sul pavimento ed aver sparso ovunque una puzza acre ed insopportabile.
 Punto terzo avrei voluto copiare dalla Evans, approfittandone così per farle una corte serrata, ma lei ovviamente non trovava giusto che io barassi a quel modo e aveva precisato che la deconcentravo per di più, perciò aveva pensato bene di mettersi nello stesso tavolo di due squittenti grifondoro del nostro stesso anno lasciandomi nei guai più totali.
 E per ultimo decisamente non sopportavo le occhiate di superiorità che Mocciosus ogni tanto si girava per lanciarmi, lui poteva pure perdere tempo dato che la sua pozione era perfetta ma io no.
 Il risultato fu che uscì da quelle due odiosissime ore di pozioni decisamente imbronciato, avevo probabilmente rimediato un'altro troll se mi era andata bene, altrimenti chissà che altro. Mentre tentavo di sfilare accanto ad un gruppo di Corvonero il commento di una ragazza attirò la mia attenzione
 -Avete sentito che Silente ha deciso di mandare Gazza in vacanza per due settimane?- diceva tutta animata verso l'amica
 Un intero gruppo di Grifondoro si bloccò a quel commento, Sirius mi passò accanto -Vacanza? cioè non se ne va?-
 -A quanto pare hanno trovato un compromesso- tagliò corto Sammy mentre cercava di far entrare il grosso volume di pozioni dentro la borsa che sembrava giù paurosamente piena e sul punto di esplodere
 -Che peccato, ed io che speravo se ne andasse per sempre-
 -Anche io Felpato- borbottai aggiustandomi gli occhiali -Va bene, non ce lo siamo tolti del tutto dai piedi ma lo sapete che cosa ci aspetta adesso?-
 Mi guardarono tutti un pò perplessi, tranne Sammy che stava ancora lottando con la borsa, e Lily corrugò la fronte in una smorfia severa come si stesse già aspettando qualcosa di sciocco da parte mia
 -Due settimane senza Gazza significano giri notturni senza che nessuno ci dia fastidio, potremo fare praticamente quello che ci pare e mandare tutte le fatture che ci vengono in mente verso i Serpeverde-
 -E Mocciosus!- approvò Felpato soddisfatto, dandomi il cinque
 Sammy si staccò finalmente da quel lavoro e non sembrò troppo contrariata dall'idea di gironzolare come ci pareva, Remus mi guardò un pò storto (probabilmente non aveva apprezzato troppo la parte sui Severus ed i Serpeverde) ma non trovò niente da obiettare mentre la Evans cercò invano le parole per contraddirci ma il frastuono che già facevamo io e Sirius non le diede la possibilità di farlo
 -Saranno due settimane indimenticabili-



Fu alle 21:01 di quel tempo,
che JamiePotter
si appresto' a scrivere avventure di Vita Malandrina come james potter.

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lunedì, 03 novembre 2008



Una Malandrinata firmata da:
Sammychan



Gesticolando teatralmente zio ha intavolato una discussione con Severus. Piano piano gli altri serpeverde si allontanano dalla scena del delitt... del dialogo. Devo avere un bagliore notevolmente perplesso negli occhi perchè Remus mi chiede:
-Tutto bene? Ti preoccupa qualcosa?-
-Eh?!- trasalisco. Con una mano al mento mi fissa, lo sguardo vagamente indagatore e una fetta di crostata di zucca nel piatto. Wow. –Ah, no. Figurati! Ormai è tutto risolto, no? Io posso restare qui e non ci sono più assassini in giro per la scuola. Per non parlare del fatto che mamma e papà dovrebbero venire rilasciati ora, no?-
-Che Merlino ci assista, Samantha! Speriamo che stiano bene! Non hai notizie precise?- interloquisce Lily preoccupata.
-Purtroppo non so molto, ma sono fiduciosa.-
-Il peggio è passato!- annuisce Kelly.
-E questo ha i suoi lati negativi. Non sentite?- interviene James agitato.
-Emh... cosa?- chiede Remus tagliando la torta in piccole parti, sembra un po’ annoiato.
-Ah, io sì che la sento!- Sirius allarga le braccia con fare rassegnato, dopo essersi cacciato in bocca una manciata di patatine.
-Ma cosa?-
-La noiaaaaaaa!- esclamano in coro James e Sirius.
-Sento la noia nell’aria, si taglia a fette!- James pianta una forchetta nella torta di zucca di Remus e gliene ruba un grosso pezzo.
-Anche Remus lo pensa anche se fa finta di niente.- Sirius lo indica con un cucchiaio pieno di budino.
-Non indicarmi, non so nemmeno dove la vedete la noia voi.- Dicendolo non alza neppure lo sguardo dal piatto, però devo dire che sono distratta da qualcos’altro...
-Sirius, ma stai mangiando le patatine con il budino al cioccolato?-
-Ah, tesoro! Dolce e salato, cosa si può volere di più?- Ammicca e lancia un’occhiata strana a Remus. –Vieni avvicinati, assaggia.-
Mentre mi faccio avanti, incuriosita, sporgendomi verso il cucchiaio che Sirius mi porge colmo di budino e pezzi di patatine, Silente prende la parola.
-Miei cari studenti... è con grande piacere... un rappresentante americano... che rimarrà con noi... J.C.Von Pair...-
Entra da dietro il tavolo degli insegnanti un uomo diafano, alto, biondo, occhi chiari. Lily e Kelly si lasciano sfuggire un sospiro.
-Oh, che meraviglia.-
-E’ tornato il sole in Inghilterra!-
-James, questo qui mette in pericolo il nostro dominio d’amore!-
-Sirius, sante parole! Dovremo stare all’erta!-
-Che... brivido...- borbottava Remus a occhi sgranati.
-Che fai, diventi gay?- rabbrividiscono James e Sirius.
-No! Tutt’altro... questo tizio... è...-
-Sospetto!- Digrigno i denti.
Lily e Kelly tra un sospiro sognante e l’altro mi lanciano un’occhiata perplessa. Remus annuisce e James e Sirius sono assai interdetti.
-Questo tizio è orribile.- dice Remus.
-Sospetto, sospetto, sospettissimo!- Metto mano alla bacchetta e scendo dalla mia sedia.
James fissa Sirius: -E tu che dicevi che era una giornata noiosa!-
-Guarda che lo hai detto tu, scemo.- dice con il cucchiaio in bocca.
-Hei, tu ragazza!- mi urla qualcuno. –Sta seduta! Gli annunci della giornata non sono ancora finiti!-
-Gazza.- brontola Sirius. –A proposito di noia.-
Custode o no, non mi interessa. Come ha potuto Silente far entrare a scuola una persona così orribile? Perchè sono l’unica a cui questo tizio da fastidio? Nessuno oltre a me si accorge che qualcosa non quadra?
-Sammy, non possiamo fidarci di quell’uomo!- Remus si porta al mio fianco.
Gli sorrido estasiata. –Remus.- Ah, lui sì che capisce! Ed è così carino, mentre con quello sguardo insolitamente selvatico osserva il nuovo arrivato. Potrei guardarlo per ore...
-Qui sembrano tutti ammattiti...- sta dicendo osservando la folla gongolante che estasiata guarda l’americano. –Sta succedendo qualcosa di strano.-
-Ti ho detto che devi stare seduta!- Gazza mi afferra per un braccio.
Mi giro per dirgli qualcosa, quando viene colpito da un incantesimo in pieno petto. Non un incantesimo potente, ma abbastanza forte da obbligarlo a lasciare la presa e indietreggiare.
-Ehi tu, giardiniere! Tieni giù le mani da mia nipote.- sbraita lo zio con voce impastata. -Che diavolo avete in testa in questa scuola?-
-Giardiniere...?- Gazza annaspa.-Professore... mi ha lanciato un incantesimo.-
-E te ne lancio un altro, se non ti allontani!- così dicendo mi passa un braccio attorno alle spalle con fare protettivo.
-Zio! Ma che ti prende...? Sembri... ubriaco... Non avrai iniziato a bere di prima mattina, vero?!-
-Non lo so, è quel tizio.- biascica indicando Von Pair. –Se lo guardo mi si annodano le idee... è così irritante... avrei tanta voglia di picchiare qualcuno...-
Il suo sguardo torna su Gazza che ha le lacrime agli occhi. Lo zio gli si avvicina con aria furiosa e vedo James e Sirius sgranocchiare appassionati patatine e torta, mentre Remus si chiede se intervenire o no. Tutti gli sguardi della sala restano invece puntati su quel Von Pair, nonostante la confusione nessuno sembra badare a noi.
Gazza inizia ad urlare: -Possibile? POSSIBILE? Dopo anni di impegno e servizio in questa scuola è così che vengo trattato! Ho sopportato questi lagnosi e petulanti e orribili ragazzi per tanto tempo e questa è la ricompensa? Persino i professori sono contro di me! BASTA! BASTA!- sbatte i piedi per terra. –ME NE VADO! Lascio questa orribile scuola!-
-Nooo, che notizia terribile!- James e Sirius piangono dal ridere.
A questo punto Kelly furibonda si alza in piedi e ci punta: -La volete smettere di fare questo casino?! Il bellissimo signor Von Pair sta parlando e io voglio sentire la sua melodica voce e non voi ragliare!-
-Emh... Kelly, ti prego almeno tu...- inizia Remus, ma Kelly tira fuori la bacchetta e:
-Aqua Eructo!-
-Protego!- esclama Remus. E uno scudo si apre su di noi evitando che un enorme getto d’acqua, scaturito dalla bacchetta di una Kelly molto molto alterata ci travolga, peccato che il getto rimbalzi sullo scudo di Lupin e si abbatta su metà sala, come una doccia ghiacciata di prima mattina.
-Ops.-
-Siete ammattiti?-
-Chi è stato?-
Nella sala nessuno ha gradito particolarmente e più di uno studente si alza dal proprio posto sul diede di guerra.
-Manteniamo la calma...- sta dicendo Silente.
Inutile, in un attimo si scatena un pandemonio e iniziano a volare incantesimi di ogni tipo da una parte all’altra.
-Descendo!- urla una corvonero. E un lampadario cade al tavolo Tassorosso con gran fragore.
-Dominusterra!- rispondono i Tassorosso. Il terremoto scaturito è così forte da colpire anche il tavolo Serpeverde.
–Reducto!- -Immobilus.- -Tespezzs!- -Disintegrorum!- -Accidentorum Tevenisses!-
E così via fino a che Silente non interviene: -Silencio!- urla a bacchetta spianata. E tutta la sala ammuotolisce preda del suo incantesimo.
-Questo è davvero troppo, ragazzi! La nostra è una scuola rispettabile...- Silente si ferma un secondo perplesso dalle sue stesse parole, forse si è ricordato che fino a una settimana prima c’era un assassino a piede libero e un cadavere nei sotterranei. -Questa è una scuola!- rettifica. E così per un quarto d’ora buono ci sorbiamo una mastodontica lavata di capo.
-Forse è colpa mia, del mio arrivo non annunciato.- interviene sorridendo seducente VonPair.-Del resto sono giovani, suggestionabili, appetitosi...-
Ma Silente non sembra impressionato: -No, no. Von Pair, statene fuori. Le clessidre di tutte le case verranno azzerate e ora mi ritiro nel mio ufficio per prendere provvedimenti. Una cosa del genere, voglio che sia ben chiaro, non dovrà mai più ripetersi!- Infuriato osserva tutta la sala e poi: –Quietus.- declama.
Esce dalla stanza seguito a ruota da una preoccupatissima McGranit e dal nuovo ospite, che dopo un occhiata divertita alla folla e un sorriso che non promette nulla di buono, si dilegua oltre la porta.
Tutti restano ammutoliti nonostante l’effetto della magia sia finito, tutti tranne Gazza che dopo un attimo di perplessità riprende a sbraitare: -Non mi importa! Non mi importa, me ne vado!- e pestando i piedi e sbattendo la porta lascia la sala.
-Direi che l’ha presa bene, eh.- ridacchia Sirius, pucciando la torta di zucca di Remus nel cappuccino.
-Però è bello annoiarsi in compagnia.- sorride James a tutti noi, mentre Lily gli molla un sonoro coppino.



Fu alle 22:00 di quel tempo,
che Sammychan
si appresto' a scrivere avventure di Vita Malandrina come samantha twilight.

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mercoledì, 22 ottobre 2008



Una Malandrinata firmata da:
Ebisu



Ogni giorno è sempre la stessa storia. Tutte le mattine c'è qualcosa che mi impedisce di avere una giornata serena, perchè qualche novità altamente idiota si presenta, senza essere invitata, in questa scuola.

Non basta avere come insegnante di una materia molto importante un casanova rimbecillito, ci vogliono anche ospiti stranieri, personale non docente che ha una crisi di nervi, un' enorme rissa e un' idea tra le più assurde mai concepite! 

Ma andiamo con ordine:

Stamattina, prima di avere il tempo di sedermi nella sala grande, il "professor" Twilight mi dà una violenta pacca sulla spalla apostrofandomi con un "Come va, Sevvy?!" che supera ogni livello di decibel consentito. Ovviamente tutti si girano a guardarci, ma la mia risposta non gli interessa: prima che abbia il tempo di fargli notare quanto sia inopportuno un simile atteggiamento con uno studente, ora che ricopre una carica così importante, mi passa un braccio sulle spalle e mi chiede "Ma tu e mia nipote.. eeeeh?!", concludendo questo massimo esempio di finezza colloquiale  con un occhiolino. Nonostante io non parli la lingua degli oranghi, sono stato abbastanza a contatto con Tiger e Goyle da sapere che mi sta chiedendo se io e la strana creatura dai capelli blu abbiamo una storia. Ovviamente rispondo di no. "Ma dai Sevvy! Lo so che mia nipote è un po' fessa, ma tu devi darci dentro! Vedi che poi ci arriva! In questo è uguale a suo padre... pensa che ci mise sette anni per capire che quella che poi sarebbe diventata sua moglie stava flirtando con lui!". Non ricordo di aver espresso interesse per la vita della famiglia Twilight... 

"Giuro, avevamo perso le speranze! Io credevo che fosse gay! Pensa che una volta..." Cerco di divincolarmi, ma la cosa non funziona. Prendo la bacchetta e faccio un piccolo incantesimo, dando fuoco ad un lembo del suo mantello. L'idiota strilla, e finalmente mi lascia andare.Numerose ragazze si avvicinano a lui per aiutarlo, e ovviamente vengono ringraziate ampiamente con sorrisi e parole dolci (sempre ad un voluime eccessivo). Finalmente riesco a sedermi e a fare colazione.

"E bravo Sev! Quindi ora te la fai con l'elfo del lago? Che strani gusti amico" sghignazzando, Lucius si siede vicino a me. Inutile dire che si è goduto lo spettacolo senza muovere un dito. "E ora hai l'approvazione di suo zio, a quando le nozze?!"

"Scusami se non rido, ma ho già superato la mia quota giornaliera di divertimento.Grazie mille per il tuo mancato aiuto.  E ora piantala, se non vuoi che racconti a Narcissa quello che hai fatto ieri con la corvonero del sesto anno."

Malfoy mi guarda stupito "Eh? Ma io non ho fatto niente!"

Sorrido. "Io lo so, tu lo sai... ma Narcissa no. A chi pensi crederebbe, al suo ex che nonostante tutto è sempre sto sincero con lei o al suo nuovo ragazzo universalmente conosciuto come uno dei don giovanni della scuola, e che ancora le dà motivo di essere gelosa?"

"Lo faresti davvero? Mi faresti litigare con lei solo per questo?!"

"Perchè no? Non ho di meglio da fare al momento"

Il viso di Lucius si rabbuia all'istante "Bell'amico sei, dev'essere per questo che sei sempre da solo!". Si alza e va a sedersi dall'altro capo del tavolo, dove i suoi leccapiedi sono lieti di accoglierlo.

Ma per favore! Manca solo che mi venga a dire che devo prendere lezioni di rapporti umani dai Malfoy! Apro distrattamente un libro, ma ovviamente non posso leggere in pace, perchè Silente ha da farci un altro annuncio.

"Miei cari studenti, dopo gli sconvolgimenti di questi ultimi tempi, ritengo si abbia senza dubbio bisogno di rilassarsi e fare nuove consocenze. E' con grande piacere quindi che vi comunico che oggi..."

No, pietà! Un altro ballo per far andare daccordo le quattro case no!!!

"... è arrivato un rappresentante americano del mondo magico, che rimarrà con noi per un po' per studiare il nostro sistema scolastico!"

Fiuuuuuuuuuuu. Per un'attimo ho avuto paura... ma non siamo ancora fuori pericolo! Potrebbe essere un altro imbecille della risma del nostro attuale insegnante di difesa!

"Quindi vi presento J.C. Von Pair, e vi prego di prodigarvi per farlo sentire a casa."

Appena entra dalla porta dietro il tavolo degli insegnanti, capisco subito che le ragazze saranno ben liete di aiutarlo ad ambientarsi. Il nuovo arrivato è alto, biondo, con occhi di cielo, pelle chiarissima e un sorriso che scioglierebbe un iceberg. Persino i maschi ne sembrano un po' impressionati. Ovviamente non io, quel bellissimo viso dall'espressione aperta e sincera non mi fa nessunissimo effetto. 

"Buongiorno a tutti. Sono davvero felice di essere qui, e spero di non darvi troppo fastidio quest'anno! Mi affido a voi" ci sorride dolcemente, facendoci l'occhiolino. La folla va in visibilio.

Deglutisco a fatica. Certo che è davvero... davvero egocentrico, lui quanto il prof, stan sempre ad assumere queste pose... sì insomma... 

Le urla di Gazza riportano la calma, anche se a fatica. Ma l'effetto non è duraturo, perchè durante i soliti annunci di giornata scorgo più confusione del solito al tavolo dei grifotonti. Penso che sia qualcosa di poco importante e torno al mio libro senza immaginare che, pochi minuti dopo, mi ritroverò coinvolto in una rissa come non se ne erano mai viste ad Hogwarts.




Fu alle 23:36 di quel tempo,
che Ebisu
si appresto' a scrivere avventure di Vita Malandrina come severus piton.

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martedì, 20 maggio 2008



Una Malandrinata firmata da:
FelpatoSirius



Sirius sbadigliò rumorosamente portando la mano destra davanti alla bocca e stropicciandosi poi gli occhi con l'altra ancora libera "che scocciatura" borbottò a denti stretti . Lanciò un'occhiata veloce alle poltrone rosse della sala comune di Grifondoro, nonostante fosse quasi mezzanotte c'erano ancora due ragazze sedute in disparte con dei libri in mano, parlottavano a bassa voce delle 5 ragioni principali per la grande rivolta dei Goblin.
Sirius Black sbadigliò nuovamente non curandosi di portare una mano davanti alla bocca questa volta, sapeva che l'esame di storia della magia, così come tutti gli altri, era imminente ma lui di questa grande rivolta non sapeva niente e la cosa non lo preoccupava neanche tanto.
Dopo una ventina di minuti le due ragazze raccolsero libri e piume e si allontanarono salendo per le scale del dormitorio femminile, a quel punto James tirò un sospirone "Meno male, credevo che sarebbero rimaste qui tutta la notte a studiare" borbottò "E' quello che dovremmo fare anche noi" lo ammonì Remus guardando prima lui e poi felpato con aria severa "Suvvia Remus caro, tanto a quest'ora non avrei studiato comunque lo sai" rispose Sirius scrollando le spalle "Tanto vale occupare il tempo in un modo ingegnoso no?" Sirius e James ridacchiarono per un pò mentre Remus cercava di coprirli con frasi come "si
tanto poi dormirete domani mattina a storia della magia se non dormite questa notte." ma i due amici ignorarono completamente quei commenti.
"Bene, bene" disse Sirius alzandosi in piedi "Questa notte dovrà essere assolutamente produttiva, James hai l'occorrente?" chinò il capo verso l'amico che per tutta risposta si alzò rivelando il mantello dell'invisibilità che aveva tenuto nascosto per paura che le due ragazze studiose lo vedessero "favoloso, la mappa ce l'ho io, le caccabombe le abbiamo, abbiamo tutto direi, James non è che hai preso quei nuovi prodotti di Zonko che abbiamo comprato la sett.." non fece in tempo a finire la frase che Remus urlacchiò "siete pazzi? vuoi dire quella sottospecie di mostro che non fa altro che lanciare insulti? Sveglierebbe tutta la scuola" gli altri due malandrini lo guardarono torvi "Era solo per lanciarli contro Gazza casomai le cose dovessero prendere una piega sbagliata. Comunque se siamo pronti possiamo anche andare e .." un tonfo li fece immobilizzare. James buttò sulla poltrona rossa il mantello dell'invisibilità e ci si mise seduto sopra in maniera abbastanza goffa cercando di nasconderlo, Sirius infilò la mappa nella tasca ma fece inavvertitamente cadere un vaso che si schiantò a terra andando in mille pezzi, il ragazzo lo riparò con un veloce colpo della bacchetta, il rumore del vaso però non era nulla in confronto al rumore di passi che sentiva dalla sua sinistra, passi che sembravano farsi sempre più vicini.
Il rumore proveniva indubbiamente dal dormitorio femminile "non mi dire che sono ancora le due secchione di prima" borbottò Sirius a denti stretti cercando di farsi sentire solo dai due malandriniCon un sonoro crack la porta del dormitorio si aprì ed una ragazza con il cappello leggermente storto (un pò più che leggermente a dire il vero) sbucò nella stanza "che avete da fissare?" borbottò "SAMMY!" urlò James saltandole addosso e facendole cadere il cappello che rotolò per terra "Ci hai fatti morire di paura! Pensavamo fossi la Mc Grannit" "Cretino" lo ammonì Sirius da dietro "Da quando la Mc Grannit esce dal dormitorio femminile? Al massimo sarebbe arrivata dal quadro ed allora si che ci saremmo trovati nei guai" "Nei guai per cosa?" chiese Sammy mentre cercava di non soffocare per colpa della stretta/abbraccio di James "Stiamo andando a fare un giretto, così giusto per fare" rispose Sirius alzando un pò il tono di voce nella parte finale visto che Remus aveva tentato di interromperlo "Che ne dici di unirti a noi?"
 




Fu alle 21:28 di quel tempo,
che FelpatoSirius
si appresto' a scrivere avventure di Vita Malandrina come sirius black.

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lunedì, 14 aprile 2008



Una Malandrinata firmata da:
JamiePotter



James passò la maggior parte della colazione a rigirare tra le mani una busta che gli aveva recapitato un gufo bruno particolarmente goffo (lo aveva centrato in pieno visto mentre scendeva le scale della sala comune facendogli andare gli occhiali sulle ventitré e scatenando le risate di Sirius e di un paio di ragazzine squittenti del primo anno che lo avevano indicato tutte divertite) proprio prima di colazione.

"Insomma" prese a dire il ragazzo cercando di attirare l'attenzione dei compagni malandrini che invece sembravano più interessati a che marmellata spalmare sulle fette biscottate piuttosto che a ciò che l'amico voleva dire " questo Gianni Twilight insegnerà per un pò difesa contro le arti oscure?"
Remus Lupin, seduto proprio davanti a lui, lo guardò di traverso "Jonathan, almeno ricordati il nome"
"Beh, e cosa ho detto io?" borbottò James immune alla critica scrollando le spalle "Comunque ultimamente non succede niente di malandrino, davvero questo posto sta diventando una noia mortale"
Sirius, accanto a lui, annuì freneticamente , tanto freneticamente che alcune gocce della marmellata di ciliegie che voleva spalmare su una fetta di pane partirono in tutte le direzioni e una goccia particolarmente grossa colpì Lily Evans in pieno, sporcandole la gonna.
James si voltò giusto in tempo per vederla rivolgere uno sguardo omicida a Felpato e sentirla borbottare i soliti commenti ("quel Black è un incivile!") ad un gruppo di ragazze di grifondoro che però sembrarono non sentirla neppure prese com'erano ad ammirare e più dell'inciviltà del ragazzo sembravano notarne la bellezza.
"Possiamo sempre ravvivare noi il posto no?" riprese James dando una gomitata a Peter che quasi rovesciò l'intera tazza di tè che stava bevendo "no.. no.. no, io devo studiare" disse subito in risposta allo sguardo malandrino che Potter gli aveva lanciato e non faceva pensare a nulla di buono.
"E va bene Peter, non sapevo che tu studiassi di notte, comunque Sirius non puoi dirmi di no!"
Felpato annuì, ancora tutto preso dalla marmellata di ciliegie, e prese a borbottare qualcosa con la bocca piena. James colse qualche parola che suonava come un si e quindi prese a fissare Remus.
"Tra poco abbiamo gli esami" cominciò Lunastorta cercando di mandare a monte i vari piani malandrini che già frullavano nella mente degli altri due
"Ottima idea Remus!" disse James alzando il pugno in aria in un gesto talmente plateale che uno studente di corvonero lo guardò interdetto per almeno dieci minuti cercando di capire che cosa stesse facendo "gli esami, gli esami! e nessuno di noi vuole fare pozioni no? distruggiamo l'aula allora"
Remus Lupin spalancò la bocca, scandalizzato da come la sua ingenua proposta di "non possiamo fare malandrinate di notte perchè di giorno dobbiamo studiare tanto" era stata interpretata come "non possiamo permettere che si svolga l'esame di pozioni, facciamo saltare tutto".
Non fece neanche in tempo a rispondere che già Felpato aveva colto la palla al balzo ed era partito in una fitta conversazione con Jamie cercando di decidere quale degli odiati intrugli far esplodere prima e se era in caso o meno di lanciare anche qualche caccabomba contro l'entrata della sala comune dei serpeverde, dato che era da quelle parti, e sgraffignare qualcosa dalle cucine come spuntino di mezzanotte.
"Deciso, andremo questa notte! infondo gli esami sono tra meno di un mese meglio far qualcosa adesso" riprese a parlare Jamie dando una sonora pacca sulla spalla di Peter che lo fissò rassegnato "possiamo approfittarne per fare qualcosa di davvero malandrino."



Fu alle 22:56 di quel tempo,
che JamiePotter
si appresto' a scrivere avventure di Vita Malandrina come james potter.

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martedì, 26 febbraio 2008



Una Malandrinata firmata da:
Sammychan



Non è ancora mezzogiorno e sono già stanca morta... sarà stata la notte quasi insonne, sarà per la ricomparsa inattesa dello zio, per le profezie del Centauro o per gli assassini nella foresta. Sarà quel che sarà, ma sono stanca. Ma soprattutto... sento una morsa ghiacciata che mi stringe lo stomaco.
Che ne sarà di me ora?
Le ultime dodici ore cambiano totalmente ogni cosa. Lo zio non è morto, i miei non c'è
ragione che stiano in prigione, io quindi non ho più ragione di stare qui. Devo tornare a casa?
Voglio tornare a casa?
Mi guardo attorno. La foresta proibita è animata come sempre da fruscii spaventosi e ombre sinistre, camminarci così tranquillamente circondata dai propri amici (e da un assassino legato come un salame) fa uno strano effetto, da un'idea di potere e di forza, ma anche una certa tristezza. Davanti a me lo zio punta la bacchetta su Alan Howl, alle mie spalle sento le voci Severus e Sirius, inutile dire che stanno battibeccando.
-Stupeficium?!- brontola Severus.-Un po' misero per un Black!-
-Dacci un taglio, Moccius! Intanto sono io che ho messo Ko lo psicopatico e non tu!-
-Se non fosse stato per le mie infallibili deduzioni sareste tutti morti...-
-Ma finiscila!- se la ride James. -Ce la saremmo cavati benissimo anche senza di te!-
-Ma se tu sei arrivato solo alla fine?-
Rido tra me e me, tutto questo... mi mancherà. Mi mancherà moltissimo...
Mentre cerco di asciugare una lacrima con indifferenza, una mano mi si appoggia gentilmente sulla spalla, pensando si tratti di uno dei Malandrini o forse di Severus mi giro sorridendo. Nel mio sguardo deve essere balenata una certa dose di sorpresa nel vedermi di fronte Lucius, cosa che a lui non è certo sfuggita. -Spiacente di essere solo io.- sorride cattivello.
-Non fa niente.- dico ed è ancora la verità.
Lucius cammina al mio fianco guardando distrattamente gli alberi sfilare attorno a noi.
-Samantha...- mormora.
-Sì?- sussulto io, è la prima volta che mi chiama per nome.
Si gira a fissarmi con uno sguardo serio che non gli avevo mai visto, privo di malizia o di secondi fini, che lo rende stranamente bello, persino ai miei occhi. -Nonostante tutto questo... nonostante il fatto che io e te potremmo essere... cugini...-
-Lo so... Non cambia le cose, vero?-
-Già. Io sarò comunque un Malfoy e tu una Twilight.-
-Ma ora che so che voi non c'entrate nulla con la morte dello zio... ti devo le mie scuse, Lucius Malfoy. Sono stata ingiusta con te.-
-Voi Grifondoro... sempre preda di questi bei sentimenti eh?- se la ride. -Io mi sono divertito invece. Nonostante tutto, anche se ha i capelli blu e sei una femmina, intendo, te la sei cavata bene.-
-Sembra che la Veritaserum funzioni ancora.- ridacchio, arrossendo.
-Severus è un asso con le pozioni.-
Ci guardiamo un secondo, un po' come fosse un addio di due vecchi amici. Quella era la prima volta che parlavamo come parenti e sarebbe stata anche l'ultima.
-Sei una brava persona, Lucius Malfoy.- sorrido.
Lui fa una faccia sorpresa e distoglie in fretta lo sguardo, salutandomi con una pacca veloce sulla spalla, si allontana da me. -Stupido folletto!-
 
Il sole filtra tra i rami in lame sottili, il tetto di fronde riarse della foresta si districa e il bosco si apre mostrandoci il castello bagnato di sole. Come se le verità di quel giorno avessero regalato un nuovo calore alla giornata, dissipando le nuvole e la nebbia.
Prima di raggiungere il castello vediamo Lily, Remus e Arya correrci incontro, vedendo il nostro bizzarro gruppo un po' malconcio e stranamente assortito ci sommergono di domande. James e Sirius se la ridono come se nulla fosse, mentre Lucius e Severus assumono un atteggiamento distaccato. Remus mi lancia un occhiata, come a controllare che sia tutta intera: -Non dovevi essere in camera a dormire?-
-Avevo qualcosa da fare...- dico con un gesto vago, indicando lo zio e Howl.
Lui ride. -Da vero Malandrino.- Il mio sorriso si spegne piano guardandolo... -Che c'è mi chiede?-
Distolgo lo sguardo. A questo punto per colpa della Veritaserum avrei dovuto dire la verità, che sarei dovuta tornare a casa, che mi dispiaceva andarmene, soprattutto senza aver fatto una passeggiata con lui, senza avergli detto nulla, così... ma l'effetto deve essersi attenuato perchè mi ha concesso un attimo di esitazione. Attimo decisivo: proprio in quel momento arrivano tutti trafelati Allock, la McGranit e Silente.
-Che succede qui?- si allarma la prof.
-Jonathan! Che diavolo avete combinato?- chiede Allock mentre il suo sguardo corre dallo zio a noi per poi posarsi su Howl e tornare sullo zio ricominciando il giro.
-Immagino abbiate una storia da raccontarmi.- sorride Albus Silente, noi annuiamo guardandolo un po' colpevoli un po' eroi. Silente lancia un’occhiata allo zio e poi dice: -Per prima cosa dovremo mandare un Gufo ad Askaban io credo. E uno al Ministero.- Poi mi sorride complice, ma né io né lui aggiungiamo altro.
 
***
 
Raccontare tutta quella storia, fatta di zombie nei sotterranei, di pozioni illegali, di catenelle rubate, Auror traditi e traditori, fu meno facile del previsto. Mentre spiegavamo cos'era accaduto sulle facce un po' sorprese della prof McGranit e di Silente si alternavano espressioni di meraviglia, orgoglio e indignazione. Non raccontammo proprio tutto però... delle mie capacità di Animagus nessuno fece parola e neppure delle rivelazioni di Fiorenzio nessuno parlò.
Alla fine ci vennero tolti 90 punti a testa per aver infranto quel migliaio di regole in giro per la scuola, ma ce ne vennero dati 100 per aver risolto un così intricato mistero, anche se Severus sosteneva che il merito fosse solo suo.
 
Il sole tramonta ora oltre la linea dell'orizzonte fatta di monti e colline, increspata come uno strano sorriso pieno di denti, e io osservo il cielo tingersi del più incredibile dei viola, tutta sola, quassù alla torre della voliera. Con l'aiuto di un piccolo incantesimo mi sono arrampicata fino al tetto, dove sto dietro una rientranza un po' nascosta da sguardi indiscreti a pensare.
Erano stati i giorni più incredibili della mia vita quelli e sono già finiti.
La verità è che mi sento terribilmente in colpa per i desideri che provo. Non voglio tornare a casa, voglio restare qui, voglio che tutto resti com'era. D'altro canto voglio riabbracciare mamma e papà, voglio che mi vedano senza quel cappello sempre pigiato in testa, voglio che sappiano che... sono un po' più forte ora.
Nascondo la testa tra le braccia, stringendomi le ginocchia, come un gatto un po' malinconico sul più alto dei tetti, attendo la notte per affidarle i miei pensieri più tristi...
-Ecco dov'era scomparsa, avevi ragione.-
-Io ho sempre ragione.-
-Ma finiscila!-
Sollevo lo sguardo lucido sul trio che mi osserva dal basso. James, Sirius e Remus.
Non ho la forza di dire niente.
-Pensi di scendere?- mi chiede Remus gentile, ma io faccio di no con la testa.
-Allora ti veniamo a prendere!- esclama James con un’espressione da vero briccone che mi preoccupa un po'. Esitante salto giù dal tetto in silenzio. -Come sei eloquente stasera...- commenta.
In tutta risposta scoppio a piangere.
Sirius si allarma moltissimo e da una pacca a James: -Hai visto? L'hai fatta piangere!-
-Ah, smettila Sam! Non è Malandrino piangere!-
-Lasciala stare, James!- brontola Remus.
E così alla fine mi ritrovo a piangere e ridere insieme, stanno facendo un casino terribile e non si può non ridere guardandoli, però mi viene anche da piangere perché non mi capiterà più nulla di tutto questo e loro mi fissano come se fossi completamente impazzita. Senza capire che tutto quanto suona terribilmente come un addio.
-Ma si può sapere che cos'hai?- mi chiedono. E come spiegare?
Una voce alle mie spalle ci sorprende tutti.
-Certo che voi tre avete la sensibilità di una mandria di elefanti in un negozio di provette di cristallo eh!- Severus Piton, con tutta l'aria da “non-so-perché-sono-venuto-qui! Non-dovrei-esserci! Maledizione-non-sono-un-sentimentale!”, aveva fatto la sua comparsa. -Non è difficile da capire, idioti! La Twilight deve tornare a casa ed è per questo che...- probabilmente stava per dire "che è triste", ma conoscendolo deve essergli parso troppo sdolcinato.
Annuisco tirando su con il naso, così Remus mi porge un fazzoletto, mentre gli altri due si lanciano in una serie di domande e congetture un po' difficili da seguire.
-Io ero qui perchè i miei erano in prigione.- spiego. -Silente mi ha fatta venire qui per proteggermi.-
-Tra gli zombie e il resto, alla faccia della protezione.- ridacchia Sirius cercando di sdrammatizzare.
-Questo perchè ha incontrarto voi.- brontola Sev.
-Ormai, lo zio è fuori pericolo, il Ministero sapendo che è vivo non ha ragione di trattenere i miei, così io non ho ragione di stare qui.-
-Ma perchè...? Puoi restare lo stesso!-
-La mia famiglia... non mi lascerà qui da sola...-
I Malandrini si indignano tutti per un po' e io dico loro che ci incontreremo per le vacanze e altre cose in cui credo poco anche io, fino a che...
-In verità... non saresti proprio sola...- dice Sev.
-Esatto! Ci siamo noi con lei! Adottiamola!- esclama James.
-Imbecille!- gli urla Severus spazientito. -Chi pensi mai ti affiderebbe la propria figlia?! Io sto parlando di suo zio!-
-Lo zio?-
Severus sorride, una cosa che non fa certo così spesso: -Tuo zio, essendo dichiarato morto, ha perso
il suo posto da Auror, qui c'era un posto vacante da Professore di Difesa e quindi Silente lo ha assunto fino alla fine dell'anno come supplente, così nel frattempo il Ministero potrà avviare le pratiche per reintegrarlo come Auror. Non credo che le lezioni con quello lì saranno tanto interessanti, ma se sfrutterai bene le tue carte, Twilight, penso che riuscirai a restare qui.-
Il mio cuore ha ricominciato a battere un po' più forte, senza neppure fare le scale scavalco il muretto e salto giù, correndo poi più forte che posso, devo chiedere il permesso allo zio e al
Preside, devo correre subito, sento le voci degli altri che mi urlano di aspettare, ma non li ascolto, altrimenti che Malandrina sarei?
Perchè io... è qui che voglio restare!



Fu alle 14:54 di quel tempo,
che Sammychan
si appresto' a scrivere avventure di Vita Malandrina come samantha twilight.

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venerdì, 28 dicembre 2007



Una Malandrinata firmata da:
LilianEvansP



Esco dalla Sala Grande imprecando a bassa voce contro Potter. Perché è così stupido? Perché continua a prendermi in giro? Sarà meglio che mi avvii a pozioni o rischio di fare tardi e non devo dato che è la mia materia preferita.
In corridoio incontro Remus e Arya Denebien (una ragazza davvero simpatica e intelligente, come del resto la metà dei corvonero. Magari se Potter fosse stato smistato a Corvonero si sarebbe dimostrato più intelligente…bah…non ci pensiamo) che mi chiedono notizie di James “Vi ci mettete anche voi?” “Scusa, ma dopo quello schiaffo…non avrai mica mangiato anche tu qualcosa?” “Eh? Non sono riuscita neanche a mettere in bocca una brioche…adesso basta parlare di colazione e andiamo a pozioni. Tu aspetti i tuoi…ehm…amici?” “Ehm…sembrano scomparsi…”.
 Entriamo nell’aula e io mi siedo di fianco a lei. La lezione di oggi si basa sulla pozione sonnifero e io noto che la preparazione è molto simile a quella del filtro d’amore. Alzo la mano e “Sì, sig.na Evans?” il professor Lumacorno ha una venerazione per me “Ho notato che la preparazione della pozione sonnifero è molto simile a quella del filtro d’amore” “Corretto sig.na Evans, benissimo come sempre!” “Professore potrebbe spiegarci come si fa un filtro d’amore?” domanda una ragazzina di Serpeverde “Ma sicuro!” Che cosa? Ma i filtri d’amore sono vietati a Hogwarts! Che succede? “Lei ne ha mai fatta una, professore?” “Più volte. Mi ricordo che la prima volta è stato ero ancora qui a Hogwarts, poi l’ho usata diverse volte quando non ero più uno studente.” Ma siamo pazzi?????? Che succede qui???? Mi porto le mani ai capelli e guardo Arya “Lily…ci capisci qualcosa?” mi domanda mentre il professore racconta ogni singolo particolare della sua ultima fiamma.
“Ricordo che fu davvero divertente…ragazzi, l’unico modo per conquistarle è questo…” grazie al cielo Potter non è qui. Mi viene in mente che, però, Remus potrebbe suggerirgliela e lo fulmino con lo sguardo “Non osare suggerirla a Potter…”
“…e poi dovete stare bene attenti ad aggiungere la polvere di tricorno, altrimenti l’effetto sarà esagerato…non dimenticherò mai  quando una ragazza mi ha rincorso per tutto il castello. Mi sono ritrovato in non so quale passaggio segreto…mentre le altre volte è andata molto bene, la cosa noiosa è rifare regolarmente il filtro perché, dovete sapere, che dopo un mese l’effetto scompare…” ora nella classe regnano le risate e io non ho intenzione di rimanere in aula un minuto di più “Arya…meglio andare via, tanto adesso non ci vede nessuno” Remus mi guarda stupito. In effetti non ho mai abbandonato un’aula prima della fine di una lezione ma quello era veramente un caso disperato “Bhé? Che è quella faccia?” e senza dire nient’altro raccolgo le mie cose ed esco. Passeggio per il castello quando vedo qualcuno andare verso la foresta. Intendo seguirlo/a e senza preoccuparmi se Arya e Remus mi stanno seguendo mi dirigo vero l’uscita.



Fu alle 22:49 di quel tempo,
che LilianEvansP
si appresto' a scrivere avventure di Vita Malandrina come .

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Lumus

Sono state fatte *loading* visite
al Castello...



moon phases
 

"Nel dubbio beviamo ancora"
Jamie






Circa i Malandrini!

Giuro solennemente
di non avere
BUONE INTENZIONI...!

Questo e' il primo Blog GdR dedicato ai Malandrini,
almeno su Splinder.

E' nato nel Luglio del 2005 grazie a Sirius e Jamie.

I personaggi che giocano in questo Blog sono
James Potter,
Sirius Black,
Remus Lupin,
(i piu' Malandrini di tutti,
mica per nulla!),
Lily Evans,
Severus Piton,
Lucius Malfoy,
Samantha Twilight
Arya Denebien
e Narcissa Black

Questo Blog e' un diario on line
dedicato alle loro avventure scolastiche,
nel corso del sesto anno
presso la Scuola di
Magia e Stregoneria di Hogwarts.






Gufi ricevuti...


utente anonimo in BUON NATALE!!!!Augur...
Sammychan in BUON NATALE!!!!Augur...

"Fare guai e' umano..
riderci sopra e' da pazzi!"
Jamie







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Malandrino in...

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Pensatoio frivolo...

Dove i Malandrini si fermano a pensare...  



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"Questo e' un vero lavoro
da Maladrini...!"
Sirius







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vorra' vederci chiaro...
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Il Boccino d'Oro

[Da un'idea di]
Alelea e Aayla


[Liberamente ispirato da]
Harry Potter


[Template e disegni]
Sammychan


[Hosting]
Splinder









Regolamento

Le regole sono semplici e vanno SEMPRE rispettate...

1. E' obbligatorio amare i malandrini, ghghghghgh!

2. Per far si che il blog proceda e' necessario postare almeno una volta ogni 10 giorni, non siamo così  fiscali se avete dei problemi ditecelo, ci metteremo d'accordo però dovete comunicarcelo per tempo. I personaggi che rimarranno inattivi per troppo tempo verranno CANCELLATI.

3. I personaggi gestiti dagli altri NON possono essere mossi senza il loro consenso!

4. Si possono fare post a più mani basta mettersi d'accordo l'importante e' precisare sempre chi ha scritto quel post alla fine (vanno messi tutti i nomi di quelli che hanno partecipato alla stesura del post).

5.Sono vietate scene troppo violente o che riguardino attività sessuali nei post.

6. E' obbligatorio divertirsi, ghghghghg! (Scherzo... ^^.)

7.Ricordate sempre che i vostri personaggi NON possono essere perfetti! Non vogliamo personaggi intelligenti, belli, forti, spiritosi e privi di difetti, rovinerebbero completamente la storia! Cercate di essere realisti, avete mai incontrato una persona del genere in vita vostra? (se la risposta e' si, presentatela anche a noi!!!)








Linka i Malandrini

Cooming Soon








Binario 9 e 3/4...

Ricordate, Malandrini (e non!) questo e' l'ordine di... postaggio!
Non e' un ordine imperativo ed e' anzi molto flessibile
(non siamo ad Azkaban!)
ma cerchiamo di seguirlo se non altro per sport!

SEVERUS

SAMANTHA

JAMES

SIRIUS

LILY

REMUS

NARCISSA

LUCIUS

ARYA



Photobucket





Noi Malandrini


Se fai un click sul disegno vedrai la scheda del personaggio...
Se clicchi invece sul nome del giocatore andrai al suo blog personale.



Giocatori Attivi


James Potter
alias Aayla

***


Sirius Black
alias Alelea

***


Remus J. Lupin
alias Elena

***


Severus Piton
alias Ebisu

***


Samantha Twilight
alias Sammychan

***


Lucius Malfoy
alias Valentina

***


Lily Evans
alias Laura

***



Arya Denebien
alias StellaAG

***

Narcissa Black
alias Valentina

***



Giocatori Inattivi

Kelly
alias Alice

***

Lily Evans
alias Lula

***

Lucius Malfoy
alias Angel


***





Nei corridoi del Castello

Se aveste avuto l'occasione di passeggiare per i corridoi del Castello di Hogwarts in quei giorni non avreste certo mancato di incontrare....
(fai click per visualizzare il registro degli alunni)




GRIFONDORO

SERPEVERDE

CORVONERO

TASSOROSSO







La stanza delle Necessita'

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Questo Blog e' da considerarsi come una Fanfiction, puo' distaccarsi dalla storia originale di Harry Potter e non ha assolutamente fini di lucro... O_O!

Siamo qui solo per divertirci!!!



***


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